Ami da pesca (1)
Ami, ancorette, bolentino, paratura
Ecoscandagli. Consigli sulla scelta giusta
29 July 2008, 22:05:33
Qui trovate una grande varieta' di ami, di svariate forme, misure e colori,
rispondenti a scopi ben precisi.
Le aziende che producono ami da pesca assegnano Serie e Numerazioni ben specifiche:
- La Serie serve a differenziare un modello da un altro, per cui ne sintetizza tutte le caratteristiche in termini di forma e colore.
- La Numerazione invece facilita il compito del pescatore nella scelta della dimensione dell'amo da utilizzare; in particolare gli ami di dimensione piu' grande hanno una numerazione piu' bassa rispetto agli ami piu' piccoli.
Nella figura sotto vengono indicate le parti che costituiscono l'amo, le cui singole caratteristiche ne individuano la forma e quindi la Serie.
| • Paletta - occhiello
• Gambo • Pancia, collo, curva • Punta • Ardiglione • Materiali utilizzati • Filo • Colore • Scelta dell'amo giusto • Competizioni sportive |
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| A paletta | Si usa a paletta per bloccare il nodo quando si utilizza un monofilo di nylon. La dimensione della paletta deve essere piu' piccola possibile per evitare che l'amo ruoti su stesso durante la passata oppure che scenda verso il fondo in maniera non naturale. Ovviamente il diametro del monofilo utilizzato deve essere compatibile con la dimensione della paletta, infatti se risultasse troppo grande tenderebbe a sfilarsi. |
| Ad occhiello | Si utilizza nella pesca di grossi pesci, quando si utilizzano monofili di diametro molto grande oppure cavetti di acciaio, che vanno fissati all'occhiello con nodi opportuni. |
| Corto | Idoneo per innescare pasta. Pesca rivolta a pesci sospettosi. Permette una presentazione piu' naturale dell'esca. |
| Lungo | Adatto per innescare esche voluminose come mitili e vermi interi. Permettono di slamare facilmente il pesce. Aumenta l'effetto leva, per cui la ferita del pesce puo' facilmente allargarsi con conseguente perdita dello stesso. |
| Con micro ardiglioni | Consentono un fissaggio migliore dell'esca, riducendo il pericolo di perderla durante il lancio. |
| Curva larga verso il gambo e stretta verso la punta (Cristal) | Adatto per la pesca alla passata che richiede ferrate rapide. Indicato per innescare vermi ed esche vegetali (es. mais). |
| Rotonda | Consente di calzare l'esca senza rovinarla, per cui e' indicato per innescare esche delicate. Adatto per innescare larve ed esche particolari (es. ciliegia, amarena). |
| Pancia molto ampia | Idoneo nella pesca all'inglese ed in generale quando si richiedono ferrate molto rapide. Indicato per innescare il bigattino ed il lombrico. |
| Diritta | Robusto, consente una ruduzione di "effetto leva". |
| Rientrante | Agevola una migliore presa sulla ferrata, ma rispetto alla punta diritta aumenta l'effetto leva col rischio di strappare la bocca del pesce ed e' anche meno robusto. |
| Storta verso sinistra o verso destra | Indicata per la pesca dei pesci di fondo, in particolare per quei pesci che preferiscono assaggiare l'esca prima di ingoiarla (cosi' si evita che si pungano). Indicato per innescare impasti di pane e polenta. |
| Punta conica | La realizzazione e' fatta con procedimento di affilatura chimica, per cui non presenta irregolarita' di forma e cio' gli conferisce una migliore tenuta e una minore resistenza alla penetrazione. |
| Prodotto meccanicamente | E' la caratteristica dei vecchi ami e degli ami estremamente robusti e di grande misura utilizzati nella pesca di grossi pesci (es. squali e tonni). |
| Piccolo | E' la caratteristica degli ami prodotti con tecnologie moderne, penetra piu' facilmente nella bocca del pesce e tende a non allargare la ferita. |
| Micro ardiglione | Si ottiene con i piu' moderni procedimenti di affilatura chimica, penetra con estrema facilita' nella bocca del pesce, ne assicura comunque la tenuta all'amo, tende a non allargare la ferita evitando il rischio di perdere il pesce, e rende piu' facile la slamatura successiva del pesce stesso. |
| Assente | Si utilizza nella pesca di velocita' (competizioni) di pesci di piccola taglia perche' ne rende rapida la slamatura e quando la bocca del pesce che stiamo insidiando e' particolarmente delicata. |
| Lega di carbonio | Un esempio e' la Oxidize. Con questo materiale si realizzano ami molto resistenti e nello stesso tempo molto leggeri, in modo da presentare l'esca nella maniera piu' naturale possibile. |
| Acciaio | Ha un maggiore resistenza e robustezza rispetto al precedente, ma risulta piu' pesante. |
| Filo fine | Adatto per pesci aventi la bocca piccola e/o il labbro carnoso. |
| Filo doppio | Indicato per pesci aventi il palato molto duro e denti robusti come ad esempio saraghi ed orate. |
| Nichelato | Molto indicato nella pesca marina perche' non si ossida facilmente. |
| Bronzato | Adatto nella pesca marina perche' non si ossida facilmente. |
| Brunito | Come sopra |
| Rosso | Adatto per l'innesco del "ver de vase" e dei bigattini rossi. |
| Dorato | Adatto alla tecnica "spinning" per muggini |
| Verde | Fluorescenti, insuperabili per la pesca sportiva |
Gli elementi su cui basarci per effettuare la scelta dell'amo giusto, sono i seguenti:
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| Nell'ambito delle competizioni di pesca sportiva in mare, il tipo di amo maggiormente utilizzato e' quello a filo fine, gambo medio o lungo, punta diritta e molto acuminata.
Le misure maggiormente impiegate sono 14 - 16 - 18 - 19. In alcuni casi come nella pesca di castagnole, schiumaroli e piccole boghe, si utilizzano le misure piu' piccole 20 - 22 - 24. Infine nella pesca di pesci piu' grandi come lecce, occhiate, saraghi, grosse boghe e nella pesca a fondo o in buca spesso si adottano le misure 8 - 10 - 12. |
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